Cronache
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et persequendum
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IL SALOTTO DI ALFONSO GIORGI
CONVERSAZIONI DI STORIA

Cronaca dell’incontro del 24 maggio 2009


annullo-1.jpgIl 24 maggio 2009 nella saletta della Biblioteca storica di Alfonso Giorgi (Palazzo Giorgi Roffi Isabelli di Ferentino) si è svolto il secondo incontro culturale del “Salotto di Alfonso Giorgi, conversazioni di storia”.

Il tema dell’incontro: “S. Antonio abate e la Memoria Celestiniana di Ferentino”.
Il tema è stato scelto per la prossimità alle cerimonie della Settimana Celestiniana di Ferentino, ricorrenza annuale in cui si celebra la memoria del secondo Patrono della Città, S. Pietro Celestino.
La Settimana Celestiniana di quest’anno si è aperta il 19 maggio scorso con l’annullo filatelico  “Giornata Celestiniana di Ferentino”.
Per l’occasione il Centro Ermini ha predisposto una serie di tre cartoline dedicate alla chiesa-monastero di S. Antonio abate, realizzate dal fotografo d’arte Fulvio Bernola.
Nel pomeriggio del 19 maggio nella chiesa del Monastero di S. Chiara è stata celebrata la tradizionale messa di patrocinio ed è stata benedetta la Città di Ferentino con la reliquia del cuore incorrotto del Papa Angelico.

annullo-2.jpgIl 24 maggio, infine, si è tenuta in Casa Giorgi Roffi Isabelli la conversazione di storia. Le relazioni storiche sono state svolte dalla prof.ssa Biancamaria Valeri (La chiesa di s. Antonio ab. a Ferentino) e dalla prof.ssa Maria Teresa Valeri (S. Antonio abate a Ferentino: Arte e Storia).

La prima relazione ha presentato la storia del complesso monasteriale ferentinate di S. Antonio abate (cfr. il testo della relazione qui), dalla sua fondazione (1260 circa) ad oggi.
La seconda relazione ha presentato i luoghi celestiniani ferentinati.
La prof.ssa Maria Teresa Valeri ha descritto con dovizia di particolari e interpretazioni estetiche il complesso monasteriale ferentinate dedicato alla Memoria di Celestino V. Il monastero di S. Antonio abate fu fondato dallo stesso Celestino V sul colle detto “del Fico” nel 1260.
In tale cenobio Pietro del Morrone esercitò l’ascesi, essendo solito pregare davanti ad un crocifisso conservato nel monastero ferentinate fino al XVII secolo. In S. Antonio abate Celestino V fu sepolto dopo la sua morte avvenuta il 19 maggio 1296, in un sepolcro di pietra incassato nella viva roccia del “Colle del Fico”.
Lo stesso Celestino fu canonizzato mentre era sepolto nella chiesa Ferentinate.
La chiesa divenne meta di pellegrinaggi e devozioni; vi si lucrava l’indulgenza plenaria specialmente nei venerdì di quaresima.

annullo-3.jpgS.S. Giovanni Paolo II il 12 ottobre 2001 ha concesso l’indulgenza plenaria perpetua a chi si recherà a visitare il sepolcro di Celestino V in S. Antonio abate dal 18 al 21 maggio di ogni anno; inoltre tutte le volte in cui gruppi di pellegrini si rechino in S. Antonio abate per compiere pratiche religiose e penitenziali; e ancora una volta l’anno anche da singoli fedeli, che si rechino in questa chiesa in giorni da essi liberamente scelti.

NB = le tre foto riprodotte all’interno della Cronaca rappresentano la serie delle cartoline-annullo postale “Ferentino, Giornata Celestiniana, 19 maggio 2009”. Chi volesse acquistarle è pregato di rivolgersi al Centro Ermini, indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il costo del kit di tre cartoline è ad offerta, a partire da un’offerta minima di euro 5,00. Il ricavato sarà donato a Padre Quirino Salomone, custode della Memoria Celestiniana dell’Aquila per i bisogni e le necessità del Centro Celestiniano tragicamente violato dal sisma del 6 aprile u. s.